Talenti in erba pronti a esplodere, giovani calciatori alla ricerca del trampolino di lancio prediletto per sciorinare le proprie qualità e diciottenni col cuore pieno di sogni da raggiungere per diventare top-player. Sono i sogni e le speranze di molti baby-calciatori che anelano a lasciare il segno nella mappa del calcio mondiale, come in passato hanno fatto i loro idoli. Anche nella Serie A 2024/25 sono già molti i teenagers che si sono messi in mostra nelle prime sedici giornate di campionato, snocciolando le proprie virtù e quel talento che li ha spinti fino a lì, al più grande e prestigioso palcoscenico del calcio italiano. Ma per gran parte di loro (o meglio, quasi per tutti) si tratta solo di un punto di partenza, e non dell'arrivo del Gran Premio delle loro carriere, che, con ogni probabilità, sarà traboccante di trofei e soddisfazioni individuali.
I CINQUE UNDER 21 DA TENERE D'OCCHIO IN SERIE A NEL 2025: FRANCESCO CAMARDA (MILAN)
Al primo posto della graduatoria delle promesse del calcio italiano c'è, senza alcun dubbio, Francesco Camarda. L'attaccante del Milan è un classe 2008, ancora un adolescente che al mattino studia tra i banchi di scuola e nel pomeriggio insegue i suoi obiettivi a Milanello, tra Milan Futuro e prima squadra. Il suo è ovviamente uno dei talenti più fulgidi e cristallini del calcio europeo, tanto che Stefano Pioli (l'allenatore dei rossoneri nella stagione 2023/24) lo ha fatto esordire in A, nella sfida del 25 novembre 2023 contro la Fiorentina, a soli 15 anni e 260 giorni. Uno storico unicum che, infatti, è diventato un record: Camarda è il più giovane esordiente nella storia del campionato italiano. Battuto Wisdom Amey, il precedente detentore, che nel maggio 2021 aveva debuttato a 15 anni e 274 giorni con la maglia del Bologna del compianto Sinisa Mihajlovic. Il nativo di Milano, cresciuto inizialmente nella scuola calcio dell'Afforese, è anche uno dei punti riferimento delle formazioni giovanili della Nazionale e, infatti, la scorsa estate ha condotto l'Under 17 a vincere l'Europeo di categoria. Camarda, adesso, viene convocato dall'U19 di Alberto Bollini, mentre con il Milan si divide tra Serie C e Serie A, dove agli ordini di Paulo Fonseca è riuscito anche a trovare l'esordio in Champions League nella partita casalinga di League Phase contro il Club Brugge. Una prima volta che gli è valsa un nuovo primato: all'età di 16 e 226 giorni è diventato il più giovane esordiente italiano nella Coppa dei Campioni.
I CINQUE UNDER 21 DA TENERE D'OCCHIO IN SERIE A NEL 2025: PIETRO COMUZZO (FIORENTINA)
Se la Fiorentina in questa prima metà di stagione è riuscita a trovare una sorprendente solidità difensiva, il merito è soprattutto di un ragazzo del 2005, che fino a poco fa era sconosciuto ai più e calcava soprattutto i campi delle giovanili. Stiamo parlando di Pietro Comuzzo, un roccioso difensore dal fulgente futuro, lanciato l'anno scorso da Italiano a cui questa stagione ha confermato la fiducia anche Raffaele Palladino, che gli ha concesso, giornata dopo giornata, sempre un maggior minutaggio. E il diciannovenne di San Daniele del Friuli non ha mai mancato l'appuntamento, ha sempre risposto presente e oggi è infatti un punto fermo dei gigliati. Con la maglia della Fiorentina, Comuzzo ha collezionato 24 presente totali e una serie impressionante di convincenti prestazioni, che hanno messo in luce tutto il suo potenziale. Ne sa qualcosa Artem Dovbyk, l'attaccante ucraino della Roma, che in occasione della sfida tra la squadra viola e i giallorossi dello scorso 27 ottobre è stato "annullato" dall'attento centrale fiorentino. Dell'ottimo rendimento di Comuzzo, che dalle parti del capoluogo toscano è chiamato anche "Soldato", se n'è reso conto anche Luciano Spalletti, il CT dell'Italia, che infatti ha deciso di convocarlo in occasione degli impegni di novembre in Nations League contro Belgio e Francia. L'ex calciatore di Udinese e Pordenone non ha ancora debuttato con la maglia della Nazionale, ma sicuramente non mancherà l'opportunità nelle prossime soste. D'altronde il tempo e le qualità sono dalla sua parte.
I CINQUE UNDER 21 DA TENERE D'OCCHIO IN SERIE A NEL 2025: ANAS HAJ MOHAMED (PARMA)
A Parma aleggia da un po' di tempo uno vento nuovo, refoli di aria fresca che sanno di gioventù. Una novità che è arrivata persino sulla scrivania di Fabio Pecchia, l'allenatore dei ducali che da quest'anno militano in Serie A. I gialloblù in passato hanno già fatto scoprire al mondo talenti che poi hanno scritto la storia del calcio (Buffon su tutti) e anche quest'anno non sembrano aver dimenticato questa, appassionante, tradizione, che alcuni decenni fa ha regalato alcuni attimi di felicità ai tifosi emiliani. Il Parma ha la seconda rosa più giovane per età media dei calciatori (24,9 anni) del campionato e, oltre ai vari Circati, Leoni, Bernabé e Ange-Yoan Bonny, nelle scorse settimane, Pecchia ha lanciato una nuova promessa: Anas Haj Mohamed. Il giovane tunisino, che di professione fa l'esterno sinistro, ha debuttato in Serie A il 21 settembre nella sfida contro il Lecce, terminata 2-2, in cui ha servito l'assist per la rete del definitivo pareggio di Hainaut. Il mutamento della sua storia ha una data precisa: domenica 1 dicembre. Allo stadio Ennio Tardini, i gialloblù ospitano la Lazio di Baroni, una delle più liete note di stagione fino a quel momento. Il risultato finale, però, racconta un altro epilogo: a vincere è, infatti, il Parma, che s'impone col punteggio di 3-1 grazie alle reti di Man, Del Prato e Haj Mohamed, che al 53' sigla il gol del raddoppio con una splendida conclusione a giro. Le prime gioie nel calcio dei grandi e i primi sogni di una vita realizzati. E siamo solo agli albori. La stella del diciannovenne, nato a Chieti e cresciuto calcisticamente tra Chievo Verona e Parma, è pronta a splendere.
I CINQUE UNDER 21 DA TENERE D'OCCHIO IN SERIE A NEL 2025: ALIEU NJIE (TORINO)
Spostandosi qualche centinaio di chilometri verso nord, dall'Emilia-Romagna si passa al Piemonte e da Parma si arriva a Torino, una città che da sempre vive di calcio con la storica rivalità tra Juventus e il Toro. Ed è proprio in casa granata che, negli ultimi mesi, sta trovando sempre più spazio Alieu Njie, esterno offensivo classe 2005, dotato anche di doppio passaporto: quello svedese e quello del Gambia, il suo paese natale. Alla corte della società piemontese è arrivato nell'estate del 2021 dal Forssa BK, e, nelle ultime tre stagioni, ha scalato le categorie, indossando le maglie di Under 17, Under 19 e Primavera. Nell'estate 2024, Njie ha preso parte al ritiro pre-season della prima squadra a Pinzolo, dove ha impressionato con le proprie potenzialità il tecnico Paolo Vanoli. È questo l'inizio del capitolo tra i grandi del giovane svedese, che in questa stagione ha già raggranellato dodici presenze e una rete (realizzata nella vittoria per 1-0 contro il Como) in Serie A. Alieu, fino a questo momento, ha sciorinato gran parte del suo repertorio, edificato soprattutto da sprint in velocità e tecnica individuale. Per Vanoli è il dodicesimo uomo del Torino; chissà però che in futuro non riesca a fare il grande salto, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere a tinte granata.
I CINQUE UNDER 21 DA TENERE D'OCCHIO IN SERIE A NEL 2025: MARCO PALESTRA (ATALANTA)
L'Atalanta rappresenta da sempre la casa del talento, un'isola felice in cui i più giovani vengono cresciuti, svezzati e lanciati nel proscenio del calcio mondiale. È stato il caso di numerosi calciatori nelle scorse annate ed è, soprattutto, il caso di Marco Palestra nella stagione corrente. L'esterno difensivo rappresenta, infatti, nel miglior modo possibile la linea verde su cui i nerazzurri investono con particolare meticolosità. Cresciuto nel settore giovanile degli orobici, il classe 2005 ha fatto tutta la trafila delle categorie, arrivando alla formazione Under 23, dove lo scorso anno ha racimolato 41 presenze e tre gol in Serie C. Palestra, ora, fa la spola tra la seconda squadra e la rosa di Gian Piero Gasperini, con cui il 14 agosto 2024 è sceso in campo nella finale di Supercoppa europea contro il Real Madrid, subentrando nei minuti finali a Isak Hien. L'esordio in Serie A è, invece, arrivato cinque giorni dopo, il 19 agosto, nella vittoria della Dea per 4-0 contro il Lecce. Palestra, che adesso è stabilmente aggregato con la prima squadra, ha poi trovato altri minuti nelle sfide contro Torino, Inter, Genoa e Verona in campionato e contro lo Young Boys in Champions League, mentre in Coppa Italia è stato schierato titolare nella partita degli ottavi di finale contro il Cesena. Un calciatore sicuramente da tenere d'occhio nel 2025, vista anche l'abilità di Gasperini di ruotare gli effettivi dell'organico nel corso dei vari impegni stagionali.
GLI ALTRI DA TENERE D'OCCHIO: PAFUNDI, PISILLI E I GIOVANI DELL'EMPOLI
Ci sono poi anche altri giovani talenti, che nel 2025 potrebbero spiccare il volo mettendo in luce tutte le proprie abilità. Tra i teenagers, oltre a Mattia Liberali e Alex Jimenez del Milan, spicca Simone Pafundi dell'Udinese, rientrato da poco in Italia dopo un prestito annuale al Lausanne-Sport. La parentesi svizzera del fantasista classe 2006 non è andata però come previsto e, infatti, il calciatore ha collezionato solamente diciannove presenze in Super League, di cui diciassette solamente nella passata stagione con una rete e due assist. Menzione d'onore anche per Niccolò Pisilli della Roma, che nonostante i tre cambi di panchina, è riuscito comunque a mettere a referto dodici presenze in Serie A, oltre a due gol e un'assistenza. Per il centrocampista del club giallorosso, il sorprendente avvio di stagione è stato premiato anche da Luciano Spalletti che lo ha chiamato per le sfide di novembre della Nazionale contro Belgio e Francia.
Da tenere d'occhio anche Vasilije Adzic, centrocampista classe 2006 della Juventus, e Jeff Ekhator, che, invece, è un attaccante e gioca nel Genoa, in cui ha già annoverato dieci presenze in questa stagione. Il centravanti del Grifone, però, con l'avvento di Patrick Vieira nel ruolo di allenatore, non sta trovando più spazio e, tuttavia, la sua ultima apparizione risale al 7 novembre contro il Como. Nomination, infine, anche per Jacopo Seghetti e Luca Marianucci, rispettivamente portiere e difensore di proprietà dell'Empoli, che hanno fatto bene in Coppa Italia e potrebbero essere scelti da Roberto D'Aversa in vista della seconda metà di stagione.